mercoledì 16 dicembre 2009

Mele Bianche

Allora sto leggendo questo libro di Jonathan Carrol, Mele bianche e mi suggestiono molto, è pieno di immagini strambe e leggermente lisergiche, oltre che di sano umorismo.
Ieri è successo che sono andata a fare delle foto in una delle casette delle foto (mi accorgo di non sapere come si chiamano) e sono venute tutte con una specie di aura rossa e azzurra intorno, come un alone che mi avvolge.
Poi quando sono uscita di lì, che già avevo subito pensato al libro di Carrol e a quello che succede al protagonista, mi sono spaventata un pochino, credevo che mi stesse per capitare qualcosa di assurdo, come di incontrare un angelo che mangia solo Junk Food.
Al semaforo mentre cercavo di attraversare la strada un vecchio, che avrà avuto ottant'anni, correva come un pazzo spingendo un altro vecchio che era sulla sedia a rotelle, quasi mi investivano.
Ho pensato, Ecco succedono cose assurde come in Mele bianche, è ora?
Dopo niente, non è successo niente.
Ho avuto la mia lezione d'inglese, sono uscita a bere un aperitivo e poi ho cenato.
Oggi rifaccio le fotografie per i documenti, vediamo.

L'autre

L'autre est toujours plus riche, intelligent, beau, séduisent que moi. Mieux élevé, hébergé, habille, employé. L'autre est...