sabato 9 gennaio 2010

Il contrario

L'altro giorno, per dire, ho pensato che qui siamo al nord, sicuro più a nord di Roma e al nord in generale, in senso di luogo comune.
Ho chiesto il prezzo di una cosa e me lo hanno educatamente mostrato in silenzio, per discrezione.
Mi sono un po' stupita, perché insomma, compravo un mazzo di carte da poker dal tabaccaio all'angolo della strada.
Non ero da Tiffany a comprare diamanti.
E in ogni caso i soldi sono soldi, non un misterioso oggetto di potere.
Se una cosa costa troppo per me non la compro di solito.
E' normale chiedere il prezzo.
E' altrettanto normale decidere di non acquistare.
Di solito mi sento più soddisfatta di me quando non compro qualcosa piuttosto che il contrario.
Chi si aspetta un maggiore pudore da parte mia sbaglia.