martedì 26 gennaio 2010

Il Sindaco dei Giardini

Lo so che dicono tutti che siamo senza sindaco qui a Bologna, ma che poi nei fatti non è vero e non è automaticamente detto che la città sia in uno stato di totale anarchia.
Per dire, se improvvisamente ci fosse un cosidetto vuoto di potere, ne approfitterei per convincere i proprietari delle case che hanno all'interno dei bellissimi cortili a lasciare aperti i portoni.
Così per me sarebbe più facile.
Ora devo sempre intrufolarmi di nascosto per guardarli e qualche volta finirà che rimango chiusa dentro.
Una volta in realtà è quasi successo, ma ho troppa vergogna a raccontarlo.
Poi vorrei prendere in prestito per un po' una casa con il giardino, una in cui non ci vive nessuno.
Così potrei far venire qui a Bologna la Cagna Scema e potremmo stare tutti insieme.
La nostra Cagna Scema è importante, lei ci bada come farebbe con le pecore.
Controlla che rimaniamo serrati quando siamo in strada e che non ci perdiamo.
Se è una brutta giornata e c'è la tua Cagna Scema con cui uscire o correre, non è mai veramente una brutta giornata.
Quella volta del cortile è successo che il cancello era aperto e sono entrata per un rapido giro, poi mi sono accorta che il giardino continuava dietro l'angolo ed era bellissimo e allora sono andata.
Quando sono tornata indietro avevano chiuso il cancello.
Per fortuna dopo trenta secondi di panico assoluto mi sono ricordata del pulsante.
C'è sempre un pulsante per aprire.
Infatti l'ho trovato e sono uscita.
Prima ho assunto una bella espressione del tipo, Mi è piaciuto molto fare visita ai miei amici, peccato che non fossero in casa e si sia richiuso accidentalmente in cancello!
Era un'espressione difficile da assumere e secondo me non ero tanto brava.
Non è servita per fortuna.
Ecco, non lo avevo ancora raccontato a nessuno della mia espressione Mi è piaciuto molto...