venerdì 29 gennaio 2010

Lunga vita alle anatre

Allora è così che ci si sente quando muore il tuo scrittore preferito.
Un misto di pudore, dispiacere e rispetto.
Soprattutto tanto rispetto.
Ciao Salinger, dovunque tu sia ora sono certa che ci sono le anatre e Franny e Zoe e i pesci banana e i campi di segale con ragazzini che giocano a baseball.
Anche se giustamente non te ne frega niente ieri abbiamo comprato una primula gialla che si chiama Giuditta. Ha i pistilli che terminano con una sfera perfetta.
Il tuo scrittore preferito è così, è uno con cui idealmente, dentro di te, parli ogni giorno.