martedì 5 gennaio 2010

Pizza Coperta con lepre

Ieri in treno ho visto che c'era una riunione di lepri da qualche parte.
I campi erano tutti bianchissimi e prima ho visto una lepre che correva tutta veloce in una direzione e poi, dopo poco, un'altra lepre che le andava incontro in direzione opposta.
Erano delle lepri enormi che si vedevano bene anche a distanza, non so quanto perché con le distanze sono un po' una frana.
Poi a Padova ho visto una parte della città che non conoscevo, piena di viuzze, di case colorate, di silenzio, mi viene da dire una parte vecchia della città.
Senza confusione e senza negozi.
Poi c'era la neve che cadeva nel canale.
A Padova dicono Al Santo per dire la zona dietro la basilica di Sant'Antonio da Padova, loro credo che sono in confidenza con il santo in questione.
La fermata del tram di quella zona lì si chiama direttamente Santo.
Un'altra cosa è la pizza, a Roma la pizza è pizza oppure pizza ripiena, a Padova la pizza è scoperta oppure coperta.
Se fino a ieri veniva uno straniero da me e mi diceva che aveva mangiato una pizza coperta io gli dicevo che si dice ripiena.
Adesso so che avrei sbagliato.
In Italia è così, non c'è sicurezza neanche sulla lingua.
Ma questo, una volta tanto, non è detto che sia un male.
Anzi.