martedì 16 febbraio 2010

Albicocche

La scorsa estate, verso la fine, per giocare, ho messo i noccioli delle ultime albicocche che mangiavo dentro un vaso rimasto vuoto.
E' stato bellissimo scoprire che uno ha deciso di provare a nascere.
Speriamo ci riesca che l'inverno non è ancora finito.
Piantare un albero è così banalmente poetico che ormai c'è l'assoluzione plenaria per una cosa del genere.
Non si viene più tacciati di superficiale romanticismo.
Come dicono i giovani intellettuali è sdoganato, come regalare i baci perugina.
Qualsiasi cosa voglia dire sdoganato e per qualsiasi motivo sia necessario essere sdoganati.
Essere banalmente poetici a me piace.
E' come vivere in una puntata di Candy Candy.