martedì 25 maggio 2010

Ancora?!

Da due giorni è tornata la Navicella Madre, alias l'autospurgo grande come un tir.
E' sempre nel palazzo dall'altra parte ed è in funzione dalle 8 alle 18.
E' la seconda volta in meno di tre settimane.
Questa cosa comincia ad inquietarmi, ieri è anche rimasto chiuso Il Bar della Lambada.
Questa via, da un po', succedono sempre le stesse cose.
Il finto Tony Soprano non ha ancora riaperto il suo locale di copertura ma ha ricominciato a frequentare il bar.
Forse preferivo una buona dose di salsa e merengue invece di questo rumore assordante.
Si siede là, con le ciabatte quelle di gomma chiuse davanti, i pantaloni della tuta verde acetato e la maglietta bianca, sta lì, si guarda in giro e due volte è capitato che mi chiamasse.
Quando chiama qualcuno il finto Tony Soprano inizia le frasi con Vieni qua...
Poi ti chiede delle robe, per lo più senza importanza, credo che nei modi di fare della malavita sia un modo per manifestare la sua presenza.
Io sono andata tutte e due le volte, gli ho dato del lei, ho salutato educatamente e non ho risposto alle sue domande.
La prima volta voleva sapere chi abitava nel piano di sopra al suo, gli ho spiegato che di certo non ero io perché io abito a un altro civico.
La seconda volta voleva due euro in prestito che aveva solo soldi interi e non riusciva a cambiarli.
Mi ha chiesto se gli dicevo il mio cognome così poi mi suonava per rendermeli.
Gli ho detto che non avevo monete ma che secondo me non avrebbe avuto problemi a cambiare cinquanta euro al bar o all'alimentari.
Domani sarò già in un altro paese, in una casa accanto al Museo delle Carte da gioco.
Chissà se incontrerò ancora i due vecchini dell'altra volta che facevano la spesa tutte le mattine e andavano pianissimo lungo la salita e una mattina, a metà strada, si sono fermati per riposare, poi si sono presi di nuovo sottobraccio, un sacchetto per uno e hanno continuato a salire.