domenica 27 giugno 2010

Mercato del Pesce

Negli ultimi cinque giorni sono successe così tante cose che ora di tutte non posso scrivere ma solo accennare.
Hanno fotografato la mia famiglia, intervistato mia nonna, Africa la cagna scema ha preso l'otite,
c'è stato un bel tramonto, abbiamo visto degli amici che non vedevamo da due anni, abbiamo mangiato in uno dei miei ristoranti cinesi preferiti, ho conosciuto e parlato al telefono con il Signor Bruno Cardinali a cui presto dedicherò un intero post, ho viaggiato fra due olandesi che non la smettevano di parlarmi nelle orecchie, ho avuto un'idea più chiara dell'espressione Vai lì e stai tranquilla, sembra il mercato del pesce ma è normale.
Era normale.
Era peggio del mercato del pesce.
Ho scoperto di tifare Giappone ai mondiali.
Ho capito di odiare le ferrovie dello stato.