venerdì 27 agosto 2010

Haute Cuisine

Vorrei mangiare un uovo di papera in camicia con un po' di tartufo nero grattuggiato sopra con dei porcini appena saltati disposti vicino.
Vorrei anche andare a Saint Sebastien.
Non è colpa mia, ma di certe letture che sto facendo.
Sono una ragazza facilmente impressionabile.
In ogni buon caso ho sempre mangiato uovo di oca nella mia infanzia, lo andavo a prendere con Zio Guido quando eravamo a trovarlo e certe volte la Zia Valentina, con le uova di oca, ci preparava la sfoglia per le fettuccine.
Zio Guido mi sorrideva sempre prima di parlarmi, lui mi piaceva molto.
Sorrideva tanto e mi chiamava sempre Bella di Zio.