martedì 24 agosto 2010

Transition Towns per non udenti

Oggi la signora della posta qui vicino, notoriamente molto poco cortese mi ha detto che lei fa yoga,
è stata dieci minuti a fare dei gesti, dei gesti che sa bene un mio amico, che sono i gesti pure di certi attori.
Unisci le dita della mano e poi avvicini la mano al plesso solare e guardi il tuo cuore con aria crucciata e meditabonda... la fronte corrugata è d'uopo.
La signora mi parlava anche del senso della vita e delle Transition Towns.
Poi aggiungeva che di queste ultime non mi poteva spiegare bene perché sono cose nate da un movimento inglese e che uno si deve sentire dentro, come lo yoga.