sabato 2 ottobre 2010

Fermé

Ieri qualcuno in piscina urlava.
Ce l'avevano con me.
Era il bagnino che mi invitava a uscire dall'acqua con mezz'ora d'anticipo, erano già le 17:30 e 30 secondi e tutti erano già fuori.
Io no perché non avevo capito cosa stesse accadendo, ovviamente.
Il bagnino è stato gentile, mi ha detto di fare con calma ma di non finire la vasca, di tornare subito indietro.
Poi nelle docce, che sono venti tutte nello stesso stanzone, ho trovato l'ultima libera e appena ho cominciato a lavarmi è arrivato il bagnino e ha spiegato le ragioni della chiusura anticipata che avevano a che fare con uno sciopero degli impiegati comunali.
Nessuno ha protestato o se l'è presa per aver nuotato poco o quasi per niente come me.
Hanno tutti approvato, sorriso e qualcuno ha applaudito.
Ero nella doccia.
Il bagnino in ciabatte beveva una tazza di the caldo e la genta gli dimostrava la sua solidarietà mentre si sciacquava i capelli.
Non mi capiterà mai più una cosa del genere.
Credo...

©Neil Young - The Believer