martedì 12 ottobre 2010

La grève est une action collective

Oggi c'era un sacco di fermento nell'aria.
Prima delle otto erano già tutti in strada che si affrettavano per prendere una metro o un bus prima dell'inizio dello sciopero.
Anche i bambini erano eccitati e più indipendenti del solito.
Uno scendeva lungo la via con me e avrà avuto sei o sette anni e si vedeva che era uscito da casa da solo, dopo tutti gli altri.
Teneva in mano un mazzo di chiavi e lo stringeva forte con il pugno teso davanti alla pancia.
Aveva messo la giacca pesante, forse qualcuno glielo avevo ricordato, ma poi aveva messo su anche i pantaloncini corti estivi, quelli telati a scacchi che si usano per il mare, e i sandali aperti e i calzini di spugna.