domenica 24 ottobre 2010

Reporter votre voyage

Oppure prendertevela molto comoda e fate come noi.
Una sosta a Paris, una a Marseille, una a Nice Ville, una a Monaco e una a Ventimiglia per poi prendere la strada di casa.
Metteteci in mezzo l'agettivo Bizar pronunciato da tutti con fare molto composto, un panino con falafel buonissimo mangiato vicino al porto al tramonto, le code composte per chiedere fra quanti giorni o settimane c'era la possibilità di prenotare un altro biglietto e quali erano le famose vie alternative, un vecchio gestore di una minuscola pensione che di prima mattina dice Ah, Italia... a Napoli c'è la spazzatura... così per dire qualcosa di carino, tutti i politici intervistati che stanno attenti a non strumentalizzare i casi di violenza più eclatanti e la stanchezza che cresce chilometro dopo chilometro e il non riuscire più a parlare in italiano, inglese o francese ma voler solo tornare a casa.
Avrete un'idea del nostro viaggio, solo un po'....
In ogni caso nous sommes içi, ora!