martedì 15 marzo 2011

17.La gatta al largo

Quando dopo, alla fine di tutto, ci hanno mandato via dall'ospedale e un dottore, che aveva visitato mamma mi ha detto che Tanto va la gatta al largo che ci lascia lo zampino.
Tanto va la gatta al largo che ci lascia lo zampino è un modo di dire che vuol dire che non è una cosa vera ma una cosa che tu ti devi immaginare nella tua testa, tipo un film, e dopo capire che significa. Per esempio la gatta è un po' scema e nuota tanto e si stanca e dopo alla fine, non riesce più a tornare indietro nella riva e si affoga e tira continuamente fuori una zampa e cerca di non annegare ma alla fine annega.
Questa cosa qui della gatta al largo vuol dire che non devi esagerare.
Il dottore dice così perché ho sparato a mamma e lei però non è morta come nonno perché invece della pistola a Raggi Alfa ho usato quella di Vik e Missy.
Da quando ho sparato a mamma è tutto peggio.
Quando avevo sparato a nonno andava bene perché ero contento che mi erano venuti i SuperPoteri.
Adesso a mamma gli è uscito tutto il sangue e tutto è diventato brutto.
Allora dopo mi è venuta un po' la tristezza dentro, dove sono le costole, e ho pensato sempre alla gatta che si affoga.
Chi erano i figli della gatta?
Adesso, dopo che si è affogata, chi li bada i gatti piccoli?
Perché la gatta non è tornata indietro?
Come mai non è affogata con tutta la zampa e ha continuato a tenere la zampa fuori invece che andare tutta nel fondo del mare?
Non l'ho potuto dire a nessuno che mi era venuta la tristezza dentro le costole perché mamma e papà quasi non mi parlavano.
Non è come quando si arrabbiano oppure che perdono tutte le pazienze come quando ho tolto le piante dal vaso grande perché volevo fare la piscina per la tartaruga e il vaso era bello e alla tartaruga le piaceva se diventava la sua piscina.
Pure se la tartaruga non era la mia ma di Filippo che l'aveva portata per giocare.
E' tutto diverso, non lo so se poi torna come prima, adesso è diverso.
Non lo so dire come, ma come non lo avevo mai scoperto prima.
Adesso, se per esempio divento anche io una gatta e nuoto dentro il mare lontanissimo, c'è il caso, che se mi stanco, mi affogo e nessuno mi viene a salvare.
Può essere che mamma e papà non se ne accorgono e che io mi affogo e rimango con le braccia in alto e spero che mi salvano ma nessuno mi salva.
Questo voleva dire il dottore.
Che adesso, se per caso mi affogo, nessuno mi salva.
Il dottore è una persona cattiva e crudele che dice cose brutte ai bambini per mettergli le paure.
Se c'era Invisible SuperGuy il dottore non lo diceva della gatta e non mi metteva paura.
Se c'era Invisible SuperGuy il dottore era gentile se no ci prendeva tante botte e calci e pugni che aveva una lezione che si meritava per essere un uomo crudelissimo e malvagio perché ha le forze del male dentro.
Invisble SuperGuy le sistema sempre per le feste le forze del male.
Sistemare per le feste non vuol dire addobbare la casa per il compleanno o per Natale, ma dare tantissime botte che dopo uno, non fa più le cose sbagliate e diventa onesto e bravo oppure ci prende di nuovo le botte e via così finché non impara.
Adesso a me, vaffanbroccolo, mi è venuta voglia di fargli del dolore al dottore ma siamo già andati via e non posso tornare.
Vaffanbroccolo!