martedì 29 marzo 2011

22. Tacchino Ripieno

La mattina papà mi ha detto che non ho avuto una menesia. Nella fotografia non sono io quello piccolo, quello piccolo è mio padre e quello grande è mio nonno. Ho capito che Nonno è diventato brutto solo da vecchio, da giovane era bello come mio padre. Spero che papà non diventa brutto pure lui da vecchio. In ogni caso papà non si ricordava del polipo gigante dice che è passato troppo tempo ma io dico che se uno è attaccato da un polipo gigante se lo ricorda. Non te lo puoi ricordare solo se hai avuto una menesia. Forse mio padre ha avuto una menesia, per fortuna di me si ricorda ancora. Per colazione papà mi ha portato al bar, in uno vicino al mare con il sole. Siamo andati solo noi due senza tutti quelli della casa, non c’erano neanche le vecchie vestite di nero. Papà mi ha detto che potevo prendere tutto quello che mi pareva e io ho preso due brioche con la panna e una cioccolata calda con la panna in un piattino a parte, così la posso mangiare con il cucchiaino e decidere io quanto scioglierla nella cioccolata. La panna è buonissima e se te la mettono nella ciccolata finisce subito tutta e non è bello! Papà mi ha detto che quando torniamo a casa devo essere gentile con la mamma che lei ci è rimasta male che le ho sparato. Mi ha chiesto se capivo cosa voleva dire e io gli ho detto di sì, non sono mica stupido! Dice che mi devo sforzare di pensare a quando la mamma mi piace invece delle volte in cui non mi piace perché le vengono le noie. Una volta che mamma mi è piaciuta tanto è stata quando abbiamo cucinato il tacchino ripieno come nei film americani. Tutte le domeniche facciamo la cucina con mamma e io mi diverto perché posso usare tutti gli attrezzi della cucina e anche il rompi barattoli e i coltelli se lei mi aiuta. La volta del tacchino però mi è piaciuta più di tutte perché era grandissimo e dentro ci stava un pollo! Praticamente il tacchino ripieno è per le famiglie americane che hanno tanti figli e i figli hanno sempre tanti amici a cena. Un tacchino ripieno lo possono mangiare in tantissimi, che ne so, in quasi cento, credo! Gli americani comunque sono tantissimi e non c’è problema. Per fare un tacchino ripieno serve un pollo intero ma senza la testa e poi ci vuole la carne macinata, le noci, il sale, il pepe, quello nero, e dopo un po’ di tutto. Se per esempio è avanzata la pizza della sera prima, ci si può mettere pure quella dentro al tacchino, noi non ce l’abbiamo messa perché io la sera prima avevo mangiato tutta la pizza. Era quella con le patate e la mozzarella e i bastoncini di Rosso Marino sopra. Il Rosso Marino ce lo abbiamo piantato in giardino vicino alla salvia e io vado sempre a prenderlo quando serve. Per il tacchino ripieno non serve. Ecco, io adesso devo pensare a mamma sempre come quel giorno del tacchino. Papà mi ha chiesto se ci posso riuscire e io ho detto di sì. Adesso mi sforzo e penso alla mamma e al tacchino ripieno sempre insieme. Come se mamma e il tacchino sono sposati.