martedì 27 dicembre 2011

Oggi

Allora metà delle cose sono già fatte e metà ancora da fare.
Bevo ancora un caffé prima di uscire. Guardo il sole dalla finestra e l'azzurro del cielo.
Ascolto canzoni facili e dalle parole lente.
Riconosco la malinconia del futuro e la perdita del passato nell'agitazione che dilata la pancia, nella gola che non ingoia nel rispiro che non scende.
Trentacinque anni in una sola mattina d'inverno.
Quello che ho perso, quello che non cerco, quello che ancora non trovo.
Ci saranno sempre altre borse da riempire, altri treni, altri aerei, gli occhi nuovi di chi ti guarda e sorride, nuove confidenze, nuovi modi per sorridere.