Allora da ieri sera sono un po' triste perché la vicina sta traslocando e ha già portato via i gatti.
Cacchettino e Elatro (poi detto Elaltrocacchettino) erano tutti e due i suoi anche se un po' selvaggi.
Stamattina è tornata a prendere le ultime cose e mi ha salutato.
Mi ha detto che le dispiaceva per tutta la cacca che i gatti avevano fatto nel mio giardino.
Anche a me dispiace per la cacca ma ormai mi ero affezionata ai gatti e un po' anche alla loro cacca da pulire tutte le mattine... non so come dire, era una specie di rito.
Elaltro era il più simpatico per me anche se il più diffidente. Ero riuscita ad accarezzarlo solo la scorsa settimana per la prima volta e giusto con il dito indice.
Elaltro si metteva sempre lì fuori nel nostro giardino, arrampicato sull'albero e ci guardava e poi la sera faceva accendere la luce correndo da una parte all'altra e passando sotto la fotocellula o come si chiama. Noi dicevamo sempre Guarda, si è accesa la luce... ci sono i gatti.
Ieri era sempre tutto buio.
domenica 22 gennaio 2012
mercoledì 18 gennaio 2012
Chi è?
Penso che oggi qui in biblioteca facciano una specie di esperimento.
Uno di quelli per vedere quanto la gente è mediamente nervosa.
Improvvisamente si sente piangere un bambino, ma non come se fosse da qualche parte... che ne so... nella parte jeunesse della biblioteca o in quella con i cuscini per i bambini ancora più piccoli o sotto un tavolo come in realtà una volta è già successo. No, si sente piangere come se piangesse dal microfono della biblioteca e arrivasse in filo diffusione ovunque, in ogni angolo...
Poi improvvisamente smette e poi improvvisamente ricomincia.
Così da due ore. Ieri ho visto che c'è in giro una campagna pubblicitaria di un gruppo di ecologisti molto radicali. Si mobilitano contro il sovraffollamento della terra, il loro manifesti dicono più o meno così Io preservo il pianeta, mi acconento di due figli.
Forse sono loro che hanno organizzato l'esperimento in biblioteca.
Uno di quelli per vedere quanto la gente è mediamente nervosa.
Improvvisamente si sente piangere un bambino, ma non come se fosse da qualche parte... che ne so... nella parte jeunesse della biblioteca o in quella con i cuscini per i bambini ancora più piccoli o sotto un tavolo come in realtà una volta è già successo. No, si sente piangere come se piangesse dal microfono della biblioteca e arrivasse in filo diffusione ovunque, in ogni angolo...
Poi improvvisamente smette e poi improvvisamente ricomincia.
Così da due ore. Ieri ho visto che c'è in giro una campagna pubblicitaria di un gruppo di ecologisti molto radicali. Si mobilitano contro il sovraffollamento della terra, il loro manifesti dicono più o meno così Io preservo il pianeta, mi acconento di due figli.
Forse sono loro che hanno organizzato l'esperimento in biblioteca.
sabato 14 gennaio 2012
Essere bene.
Una mattina di sole. La spesa al mercato. Ascoltare Live in Volvo nelle cuffie. La biblioteca piena di gente. Un tavolo vicino alla vetrata. I grattacieli che fumano. Una piccola pausa. Mangiare mandarini e bere un caffé. Sapere che qualcuno ti aspetta due piani più in basso. Fra i libri di architettura.
venerdì 13 gennaio 2012
Sparire
Oggi ho chiesto notizie di un dizionario che usavo sempre qui in biblioteca e che da qualche giorno non riesco più a trovare. Mi hanno aiutato a cercare e poi mi hanno detto che forse è scomparso. Hanno anche aggiunto Speriamo proprio non sia scomparso davvero, che ritorni.
lunedì 9 gennaio 2012
Operazione tutto nuovo!
Adesso ho pensato che devo cambiare un po' di cose nel nuovo anno come essere meno stanca e prendere meno impegni e stare meglio e avere il mio tempo per guardare il cielo e bere il the e ricomonciare a nuotare. Anche uno dei miei denti, infatti, ha detto Adesso basta, tutto nuovo, io mi frantumo e così mi rifanno tutto bello.
No, la fatina dei denti non è passata.
Neanche il topino.
No, la fatina dei denti non è passata.
Neanche il topino.
sabato 31 dicembre 2011
martedì 27 dicembre 2011
Oggi
Allora metà delle cose sono già fatte e metà ancora da fare.
Bevo ancora un caffé prima di uscire. Guardo il sole dalla finestra e l'azzurro del cielo.
Ascolto canzoni facili e dalle parole lente.
Riconosco la malinconia del futuro e la perdita del passato nell'agitazione che dilata la pancia, nella gola che non ingoia nel rispiro che non scende.
Trentacinque anni in una sola mattina d'inverno.
Quello che ho perso, quello che non cerco, quello che ancora non trovo.
Ci saranno sempre altre borse da riempire, altri treni, altri aerei, gli occhi nuovi di chi ti guarda e sorride, nuove confidenze, nuovi modi per sorridere.
Bevo ancora un caffé prima di uscire. Guardo il sole dalla finestra e l'azzurro del cielo.
Ascolto canzoni facili e dalle parole lente.
Riconosco la malinconia del futuro e la perdita del passato nell'agitazione che dilata la pancia, nella gola che non ingoia nel rispiro che non scende.
Trentacinque anni in una sola mattina d'inverno.
Quello che ho perso, quello che non cerco, quello che ancora non trovo.
Ci saranno sempre altre borse da riempire, altri treni, altri aerei, gli occhi nuovi di chi ti guarda e sorride, nuove confidenze, nuovi modi per sorridere.
sabato 24 dicembre 2011
Casa
martedì 20 dicembre 2011
Correre! Correre!
domenica 18 dicembre 2011
Dolci di Natale e non solo...
Negli ultimi giorni abbiamo cucinato risotto con amici francesi e giapponesi e bevuto beaujolais insieme a delle piadine romagnole a casa di amici italiani.
Un po' è Natale anche qui anche se non sembra tanto, anche se è strano ma non so se è bene o no.
Ho scoperto che quello nella foto è il dolce tipico di Natale in Francia, lo asseggerò prestissimo. Si chiama bûche de Noël.
giovedì 8 dicembre 2011
Brigade des maléfices
Abbiamo scoperto anche una nuova serie e penso che un po' piacerebbe alla Famiglia M. e anche alle due più giovani...
Nel frattempo sembra che dopo sei settimane la banque postale abbia deciso di aprirmi il conto e di concedermi un bacomat... forse, non è ancora certo... nella busta che ho ritirato oggi alla posta e che non ho ancora aperto mi aspetto che potrebbe esserci di tutto.
Non so... un buono sconto di cinque euro per l'aquisto di un nuovo cellulare... ovviamente il buono sarebbe valido solo a patto di avere un bacomat... ah... l'umorismo francese, quanto male alla mia mente fragile!
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L'autre
L'autre est toujours plus riche, intelligent, beau, séduisent que moi. Mieux élevé, hébergé, habille, employé. L'autre est...
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L'autre est toujours plus riche, intelligent, beau, séduisent que moi. Mieux élevé, hébergé, habille, employé. L'autre est...
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Monday I found out Ron and Russell (The Sparks) locks à Pont des Arts. Then Brighton and la Maroquinerie (Paris) last Friday, I'm...
