domenica 25 aprile 2010

La lingua emotiva del 25 aprile

Da piccola mi ricordo che mia mamma mi faceva sentire questa cassetta, erano canti anarchici e rivoluzionari.
Non li capivo bene ma già allora su di me avevano una fascinazione tutta speciale.
Allora salivo sull'aspirapolvere e usavo il manico come asta del microfono e le cantavo.
Un po' in italiano e un po' in inglese.
Avevo tre o quattro anni e l'inglese non lo sapevo.
Il mio inglese era solo una lingua emotiva, direi.
Comunque quando risento quelle canzoni là, io un po' mi commuovo e un po' mi vergogno di commuovermi e un po' anche no che mi sembra bello che mi commuovo.
Non so.