lunedì 14 giugno 2010

Rivoluzione & Chaptcha

Adesso sono un po' di giorni che mi viene sempre da pensare al sistema Chaptcha.
Chaptcha credo sia un nome di un sgnore indiano ma anche quella cosa che quando vuoi pubblicare dei dati o avere accesso a una sessione pubblica di qualsiasi cosa nel web, ti chiede di scrivere delle parole difficili e scritte male o dei numeri per dimostrare che non sei un altro computer o una macchina atta a distruggere il mondo inziando dallo spam.
Ecco mi viene da pensare che spesso le parole non sono casuali, ho trovato delle cose tipo sugar e the (per la famiglia), altre tipo cool e fashion (roba da femmine), ma anche bush e war (da dissidenti militanti).
Il potere dei chapta è immenso.
Pensate a quanti messaggi sovversivi possono arrivare ogni giorno a milioni di persone nel mondo.
Chi scrive i chapta ha il potere mediatico per guidare una rivolta.
Se non ci avevate mai pensato, fatelo!